URBINO, 24 MAR. – La Cna Marche ha proposto al governo una proroga per far slittare di sei mesi l’obbligo a stipulare un’assicurazione contro i danni da eventi catastrofali che dovrebbe entrare in vigore il primo aprile. Le aziende che non si adegueranno non potranno più usufruire dell’intervento dello Stato per il rimborso dei danni subiti.
“Nelle Marche” afferma il segretario Cna Marche Moreno Bordoni, “sarà scoperto il 95 per cento delle imprese, che è senza assicurazione, anche perché le imprese assicuratrici hanno tempo fino al 28 marzo, termine che in pratica coincide con l’entrata in vigore dell’obbligo di stipula, per adeguare alle previsioni di legge, i testi delle polizze da proporre. È indispensabile prevedere una proroga di almeno sei mesi, per dare tempo alle imprese di adeguarsi. Ed è quello che abbiamo chiesto con una lettera al presidente del Consiglio Giorgia Meloni”.
Il costo della polizza, ipotizza Cna Marche, potrà variare da 1500 a 12mila euro a seconda della fascia di rischio e restano comunque salate anche le polizze per imprese più piccole, mediamente sopra i 500 euro.
“I costi – conclude Bordoni – cambiano a seconda di dove ha sede l’impresa e dell’assicurazione alla quale ci si rivolge. Per evitare questa situazione a macchia di leopardo, che si configura come una vera e propria giungla delle tariffe, chiediamo che sia il governo a intervenire nella catalogazione dei livelli di rischio dei territori dove hanno sede le aziende da assicurare, Ma per fare questo serve tempo e potrebbero non bastare neanche sei mesi perché l’Italia è lunga e le aree soggette a calamità naturali, molteplici e ognuna con un diverso grado di rischio”.
c.r.c.